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La Camera Climatica è uno strumento da laboratorio essenziale per eseguire una ampia gamma di test climatici sui materiali.

Tuttavia, è molto importante conoscere le specifiche tecniche della camera climatica che andremo ad acquistare perché, a seconda del funzionamento e delle possibilità di ogni camera ambientale, saranno o non saranno praticabili alcuni test.

Vediamo quindi le specifiche tecniche da tenere d’occhio in ogni camera climatica per poi osservarne ciascuna nel dettaglio.

Le Specifiche Tecniche della Camera Climatica

 

La prima caratteristica tecnica da tenere in considerazione, può sembrare banale dirlo, è la dimensione della camera climatica. Per via della varietà di materiali che sono soggetti a test climatico, le camere climatiche hanno dimensioni che differiscono molto tra loro. 

In assoluto, la capienza di una camera può andare dai 20 fino a 400.000 litri, ovverosia così ampia da poter testare interi veicoli.

Le camere climatiche FDM hanno un range che va dai 140 fino a 2300 litri, a seconda delle esigenze.

Per quanto riguarda i parametri, i fondamentali sono il controllo della temperatura e dell’umidità, due specifiche tecniche che caratterizzano la camera ambientale e non possono mancare in nessuna di queste. Ci sono inoltre camere climatiche che possono eseguire test ambientali più precisi, avvalendosi di strumenti ulteriori. Li analizzeremo tutti nel dettaglio.

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Specifiche della Camera Climatica: la Temperatura

 

Il controllo della temperatura è fondamentale in ogni test climatico. La maggior parte delle camere climatiche hanno un range che va da -25°C a +70°C. Un tipo particolare di camere climatiche per condizioni estreme sono le camere ambientali che coprono temperature dai  -40°C ai +180°C.

Come funziona il controllo della temperatura in camera climatica? In due modi diversi.

Per alzare la temperatura, le camere climatiche si avvalgono della resistenza elettrica mentre fanno uso dell’unità di refrigerazione per raffreddare la camera.

 

Specifiche della Camera Climatica: l’Umidità

 

Il secondo fattore fondamentale di ogni camera climatica è il controllo dell’umidità. Anche per il range di umidità raggiungibile esistono differenze tra camere e camere. Una camera climatica standard ha un range tra i 10% fino all’80%, mentre camere ambientali e di crescita possono raggiungere il 98%, cioè vicino alla saturazione.

Ci sono due modi per produrre umidità nella camera climatica.

Alcuni prodotti utilizzano una tecnologia ad ultrasuoni mentre altri adoperano l’evaporazione dell’acqua con una fonte di calore. Il vapore sale verso l’alto della camera ambientale, dove viene nuovamente raffreddato, aumentando l’umidità totale nella camera di prova.

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Specifiche della Camera Climatica: Illuminazione e Augelli

 

Le camere climatiche possono presentare altre specifiche tecniche che permettono ulteriori test. Tra queste vi sono i sistemi di illuminazione e gli augelli.

I sistemi di illuminazione servono a riprodurre l’effetto della luce solare e sono fondamentali sia nelle camere di crescita per colture organiche ma anche in certi test di invecchiamento accelerato dei materiali. 

Le lampade possono essere fluorescenti, allo xeno o a led ed essere posizionate verticalmente o orizzontalmente rispetto al piano di prova.

Un altro accessorio che può essere aggiunto come specifica di una camera climatica è l’augello per il test di nebbia salina. Questi diffusori spruzzano una soluzione salata in grado di provocare il fenomeno corrosivo nei materiali da testare. Ne abbiamo parlato nel dettaglio qui. 

Specifiche della Camera Climatica: i controllori stillFACE e revoFACE

 

L’ultima specifica tecnica delle camere climatiche che dobbiamo affrontare sono i due controllori digitali che garantiscono la buona riuscita dei processi.

Le camere climatiche FDM ne hanno due: il controllore stillFACE e il programmatore revoFACE.

Il controllore stillFACE è un controllore per test di stabilità con regolatori di temperatura e umidità a monitoraggio costante. Può essere associato a una porta di interfaccia RS485 opzionale.

Il programmatore revoFACE organizza i test dinamici con ​​10 programmi e 50 segmenti ciascuno, regolabile da 1 min alle 999 ore. Opzionalmente, può avere la porta di interfaccia RS485 oppure Ethernet, Wifi e App mobile dedicata.

Entrambi i controllori sono semplici e intuitivi e assistono l’operatore in ogni fase del processo.

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