Qual è la differenza tra un incubatore e una camera climatica?

Si può dire molto sulla differenza tra un incubatore e una camera climatica

 

Entrambi sono strumenti divenuti essenziali per la ricerca sperimentale scientifica, utilizzati nelle applicazioni più varie.

La differenza tra un incubatore e una camera ambientale può essere spiegata nel modo seguente:

 

Gli incubatori creano ambienti, le camere climatiche simulano gli estremi.

 

Ma effettivamente questa breve definizione non è abbastanza chiara.

 

Seguono infatti varie considerazioni, che possono essere riassunte affermando che la differenza tra un incubatore ed una camera climatica è che gli incubatori sono generalmente utilizzati per coltivare colture e le camere climatiche sono principalmente utilizzate in test industriali.

differenza tra un incubatore e una camera climatica

Gli incubatori creano ambienti e sono solitamente usati per coltivare colture

Versioni rudimentali di incubatori risalgono a secoli fa ed hanno attraversato, con complessità crescente, il corso della storia.

 

L’obiettivo principale di un incubatore è infatti semplice e senza tempo, ovvero creare un ambiente specifico ed ideale per la crescita.

 

Affinché questo sia possibile, lo strumento deve mantenere determinate condizioni di temperatura, CO2 ed ossigeno.

 

L’incubatore deve quindi essere in grado di creare un ambiente stabile e con variabili controllate.

 

Esistono diversi tipi di incubatori, alcuni abbastanza semplici e altri più complessi in cui è possibile controllare più variabili, ma l’idea di base è sempre la stessa:

 

(1) dispositivi di uso generale, che possono includere la convezione forzata o la convezione naturale;

(2) incubatori di biossido di carbonio, che creano ambienti per la crescita cellulare naturale;

(3) incubatori refrigerati, in caso di bisogno di temperature inferiori a quelle ambientali;

(4) incubatori agitatori, ideali per colture liquide ad esempio;

(5) incubatori BOD, per specifiche esigenze biochimiche di ossigeno.

 

Oggi, tuttavia, il mercato offre soluzioni che spesso combinano le suddette funzioni in un unico prodotto.

 

Gli incubatori sono disponibili in diverse dimensioni, dai dispositivi da tavolo a quelli delle dimensioni di una stanza.

 

In generale, non sono destinati all’uso con sostanze pericolose.

 

Pensateli piuttosto come strumenti per la crescita: ingegneria dei tessuti, terapia genica, immunoterapia, ricerca sulle cellule staminali ecc.

 

Tutti questi cosiddetti “medicinali per terapie avanzate” fanno uso di incubatori nella sperimentazione.

 

La ricerca agricola è sicuramente un altro campo in cui viene utilizzato un incubatore.

 

Lo strumento è, in sostanza, il cuore dell’attività di laboratorio.

 

 

differenza tra un incubatore e una camera climatica

Le camere climatiche simulano gli estremi e vengono solitamente utilizzate per i test industriali

 

Una camera climatica, chiamata anche camera ambientale, è fondamentalmente uno spazio chiuso per testare gli effetti di particolari condizioni su oggetti biologici, prodotti industriali, materiali di vario genere, dispositivi elettronici ecc.

 

La camera può avere dimensioni diverse, a seconda dei tipi di test richiesti: alcune sono così grandi da poterci entrare dentro.

 

In base al tipo di versione, presentano anche funzioni diverse: alcune per esempio possono avere schermi esterni digitali.

 

Le camere climatiche possono anche variare a seconda delle esigenze del particolare settore che le utilizza.

 

Una camera ambientale può essere utilizzata per test individuali su particolari articoli, preparazione di campioni per ulteriori test di un diverso tipo o riproduzione di condizioni ambientali di altri test.

 

L’idea non è solo di esporre componenti a circostanze diverse, ma anche di aumentare gli effetti per comprenderne l’impatto, testando condizioni estreme.

 

E per fare tutto questo con sicurezza, ovviamente.

 

I diversi tipi di test possono essere, ad esempio, test climatico o shock termico.

 

L’idea è di mettere gli oggetti all’interno della camera e vedere se resistono alle condizioni ambientali scelte.

 

Un test climatico è progettato per simulare un ambiente, esponendo un particolare oggetto a tali impostazioni.

 

Abbastanza simile a ciò che fa un incubatore.

 

Ma lo shock termico, ad esempio, è finalizzato a simulare cambiamenti in condizioni climatiche estreme in brevi periodi di tempo.

 

È la possibilità di simulare gli estremi a caratterizzare invece una camera climatica.

Esiste una vasta gamma di test:

 

  • temperatura ed umidità
  • esposizione ai raggi UV
  • invecchiamento accelerato
  • acqua
  • sale / nebbia
  • vibrazioni
  • urti
  • impatto
  • vento / pioggia
  • infiammabilità

 

e molti altri…

 

Questo tipo di test è realizzato in numerosi settori come l’elettronica, l’industria automobilistica, la plastica, il metallo, i giocattoli, i prodotti di carta, le sostanze chimiche, l’industria del cibo e molti altri.

 

La camera ambientale permette di conoscere il prodotto sotto ogni punto di vista.

 

Conclusioni

Per scoprire le condizioni ottimali per coltivare un particolare raccolto, ad esempio pepe di cayenna, tendenzialmente si utilizza un incubatore.

 

L’obiettivo è di trovare l’ambiente particolare più adatto a questo particolare seme.

 

Invece, per scoprire come una macchina fotografica si comporterebbe in un posto come la Siberia, con le sue temperature estremamente basse, o nella Death Valley, con il suo clima caldissimo, è preferibile utilizzare una camera climatica.

 

Un test potrebbe dover arrivare fino a -70°C (a seconda se si utilizza una camera monostadio o a doppio stadio) o fino a 90° C, per testare il prodotto in condizioni estreme.

 

Il mercato e i consumatori di oggi sono molto più esigenti, il che richiede che le merci siano testate in ogni modalità; non possiamo sapere se un prodotto commercializzato verrà esposto a condizioni estreme e dobbiamo quindi anticipare questa eventuale possibilità.

 

Come accennato all’inizio, la differenza tra un incubatore e una camera climatica è che gli incubatori creano ambienti; le camere climatiche simulano gli estremi.

 

Gli incubatori e le camere climatiche sembrano simili sulla carta, ma le camere climatiche potrebbero essere descritte come incubatori “pro”, con funzionalità più varie e un focus sugli esperimenti estremi.

 

Le camere climatiche sono fondamentali per preparare il prodotto da testare alle varie escursioni climatiche in giro nel mondo.

 

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