Il cambiamento climatico ha, giustamente, portato crescente interesse nei confronti dell’ambiente e, nel nostro settore in particolare, dell’impatto della tipologia di gas refrigerante utilizzato in tutti gli apparecchi climatici come quelli che produciamo.

Stiamo parlando di conseguenze sia dal punto di vista etico, di discussione sul tema, che ufficialmente dal punto di vista normativo e legislativo.

 

L’Unione Europea si è mossa in tal senso già con la legge n.517 del 2014, che implica progressivamente, negli anni successivi a quello della norma, la riduzione di refrigeranti HFC.

Nella normativa però, è l’anno 2019 quello in cui la riduzione di refrigeranti HFC (idrofluorocarburi) dovrà essere decisamente più consistente. 

Le varie limitazioni hanno portato alla nascita e all’emergenza di nuove soluzioni a basso GWP (Global Warming Potential).

 

L’ultima generazione di fluidi ora in commercio, la quarta, chiamata HFO (Hidro Fluoro Oleofine) deve garantire un effetto serra molto minore rispetto alla precedente, che presentava appunto un alto contenuto di GWP. 

I nuovi gas hanno l’obiettivo ideale di essere atossici, non infiammabili, a bassissimo impatto ambientale, altrettanto basso costo di installazione e manutenzione. 

Le molecole HFO sintetiche attualmente disponibili sul mercato sono l’R1234yf, l’R1234ze, l’R1234zd.

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Rispetto agli obiettivi ideali da raggiungere, ognuna di esse ha ottimi valori per un parametro e magari valori peggiori, rispetto ad un’altra molecola, per altri parametri. 

Ad esempio, l’r1234zd non è infiammabile, ma non è quella dei tre con il contenuto GWP minore. Le altre presentano ancora un minimo rischio di infiammabilità.

 

Insomma, non esiste ancora il refrigerante perfetto, ma quelli sopra citati sono i gas da utilizzare attualmente nella refrigerazione.

In FDM siamo sempre aggiornati rispetto alle nuove normative e produciamo apparecchiature in linea con le direttive europee aggiornate.

 

I nuovi gas che utilizziamo dal 1° di Gennaio del 2019 sono conformi alle direttive Europee in vigore e garantiscono l'utilizzo delle vostre apparecchiature anche oltre il 2030.

 

Contattaci per qualsiasi chiarimento: i nostri esperti saranno disponibili a fornire delucidazioni su ogni dubbio tecnico.