Cos’è un Ultracongelatore

Il termine ultracongelatore viene da ULT, acronimo dell’inglese Ultra Low Temperature.

La prima distinzione tra un ultrafreezer e un congelatore commerciale è infatti la temperatura operativa, che parte da -40° fino ad arrivare anche a -90°.

Questa temperatura deve essere mantenuta costante ed omogenea, con accuratezza al grado, per tempi molto lunghi

Tale prerogativa non è tuttavia la causa, ma la conseguenza del fatto che l’ultra-freezer è uno strumento da laboratorio, per la ricerca industriale e scientifica.

 

Ultracongelatore verticale e orizzontale

Un ultracongelatore può presentare vari volumi, ma la configurazione può essere sia orizzontale che verticale. 

La scelta dell’una o dell’altra, dipende principalmente da:

  • consumo energetico dell’apparecchio
  • prezzo di vendita
  • spazio disponibile in laboratorio

Il consumo energetico di un ultrafreezer è un punto delicato, poiché lo strumento deve essere in funzione 24h al giorno, ogni giorno, senza perdere l’omogeneità della temperatura.

Gli ultra congelatori orizzontali (detti anche a pozzo) mantengono bene la temperatura, in quanto vengono aperti dalla parte superiore. 

Il freddo non può fuoriuscire come in un freezer verticale quando viene aperta la porta: di conseguenza, non c’è bisogno di troppa energia per ristabilire la temperatura ottimale (il cosiddetto pull-down time).

Tuttavia, per ragioni prettamente di spazio, il congelatore orizzontale risulta più ingombrante rispetto ad un modello verticale, oltre alla difficoltà di essere costretti a rimuovere i ripiani interni, ogni volta che si debbano rilevare i campioni dal suo interno.

Per questo motivo ha un prezzo tendenzialmente più basso rispetto ai suoi corrispettivi verticali, ed è infatti più utilizzato e consigliato per applicazioni industriali che in quelle prettamente scientifiche.

Scheda Tecnica

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In Quali Occasioni Serve un Ultracongelatore

Un ultracongelatore si differenzia dai freezer commerciali di uso comune per una principale caratteristica: l’applicazione di riferimento.

I maggiori campi di utilizzo per un ULT freezer, sono:

  • biologico (life sciences, batteri e microorganismi)
  • chimico farmaceutico (materiali sintetici, enzimi, reagenti)
  • medico (cellule, DNA, materiale osseo, plasma, virus)
  • alimentare (pesca d'altura)

La principale caratteristica di un ultracongelatore è la capacità di stoccaggio a bassa temperatura e per un tempo lungo: per questo, le applicazioni di riferimento includono campioni particolarmente sensibili.

In buona parte dei casi, un ultra freezer è equipaggiato con un sistema di refrigerazione “doppio” in cui, in caso di guasto di un sistema, l’altro mantiene la temperatura stabile per proteggere i campioni all'interno.

A chi Serve un Ultracongelatore

Gli ultra congelatori si propongono quindi come la soluzione ottimale sia per la ricerca scientifica che per l’industria. 

Parliamo ad esempio di:

  • ospedali
  • centri di ricerca (genetica, prevenzione di malattie ed epidemie)
  • centri di ricerca microbiologica
  • banche del sangue e centri trasfusionali
  • laboratori di ricerca farmaceutica
  • laboratori di ricerca chimica
  • laboratori di ricerca industriale (es. alimenti, materiali tessili)

Gli Ultra Freezer FDM

Gli Ultracongelatori FDM si presentano come la soluzione ideale per ricerca scientifica e industria, alla luce dei 70 di anni di esperienza nel campo della refrigerazione controllata.

Potrai scegliere da un vasto range di volumi, con configurazione sia verticale che orizzontale. I tuoi campioni saranno sicuramente al sicuro all’interno dei nostri ultrafreezer FDM.

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